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set

 

Lo scorso 17 settembre, Vittorio Salmoni ha partecipato come relatore al seminario “Reti per la mobilità integrata”, tenutosi presso lo IUAV di Venezia e promosso da INU e URBIT.

E’ possibile vedere la registrazione dell’evento, iscrivendosi al sito Urbanpromo

Informazioni sull’evento e registrazione

 

 

Il seminario

La mobilità dopo il Coronavirus: le città stanno riprendendo a funzionare, ma il trasporto pubblico di massa non riesce a soddisfare la domanda di mobilità a causa delle diffuse limitazioni e la mobilità su autoveicoli privati genera congestione e inquinamento atmosferico che si sta configurando come uno dei fattori che favorisce ulteriormente la diffusione del contagio. Per contro, è apparso evidente che esistono modalità di lavoro e di formazione che non richiedono di spostarsi da casa o almeno non lo richiedono sempre in via di principio. Si apre uno spazio strategico per la mobilità dolce, che le Amministrazioni possono consolidare e dilatare con opportuni provvedimenti. Da alcune esperienze in atto a partire dal lockdown emergono: riorganizzazione dei tempi di funzionamento della città; incentivazione alla mobilità dolce; integrazione delle modalità più sostenibili; priorità a pedonalità, cammini, ciclabilità.

Queste iniziative sono purtroppo spesso prive di visione strategica a medio-lungo termine e soprattutto mancano di un inquadramento nelle politiche in grado di garantire quell’integrazione che consente alle nostre città di proporre fruizioni qualitativamente elevate all’interno del sistema della mobilità.
L’incontro si propone di porre a confronto politiche, piani e progetti che mostrano coerenza con la necessaria re-interpretazione della mobilità integrata in ambito urbano ma anche in quello territoriale.

PROGRAMMA

Reti per la mobilità integrata: da dove ricominciamo
Francesco Sbetti, 
Urbanistica Informazioni

Ripensare e riequilibrare le reti della mobilità dolce, disegno urbano per la città non solo del domani
Italo Meloni, 
CIREM, Università degli Studi di Cagliari

Active mobility post Covid: il bici boom dalla nuova coscienza alle innovazioni normative
Alessandro Tursi, 
FIAB

Territori coesi – solidali e piattaforme tecnologiche
Luigi Pingitore, 
Istituto Nazionale di Urbanistica

Marche bellezza infinita, la Rete ciclabile delle Marche: un sistema integrato e connesso
Vittorio Salmoni, 
Urbanistica Italiana, ISTAO

Mobilità e spazio condiviso nell’emergenza a Bologna
Cleto Carlini, 
Dipartimento Lavori Pubblici, Mobilità e Patrimonio, Comune di Bologna

Strategie per rendere più sostenibile l’uso dell’auto in cui ci stia anche la mobilità dolce
Michele Ugolini, 
Politecnico di Milano

Camminare fa bene alla città. Come la mobilità attiva sollecita un nuovo progetto di suolo
Stefano Munarin, 
Università Iuav di Venezia

La rete ciclabile tra progetto di suolo e resilienza urbana
Antonio A. Clemente, 
Dipartimento di Architettura Università degli Studi G. d’Annunzio Chieti-Pescara

Rete ciclabile integrata con gli attrattori urbani. La strategia di Catania per rendere più sostenibile la mobilità ed affrontare l’emergenza Covid
Fabio Finocchiaro, 
Direttore Politiche Comunitarie e Fondi Strutturali, Comune di Catania

Conclusione dei lavori

 

E’ possibile vedere la registrazione dell’evento, iscrivendosi al sito Urbanpromo

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