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Soci fondatori

Soci fondatori

Claudio Salmoni

Claudio Salmoni

(Ravenna, 11 Agosto 1919 – Ancona, 21 Marzo 1970)

Nasce a Ravenna da famiglia ebraica il giorno 11 agosto 1919 e si laurea a Roma in Ingegneria civile nel 1941.
Intellettuale, politico, grande professionista, è stata una figura di spicco nel panorama regionale e nazionale del secondo Novecento.
Inizia l’attività politica nella Resistenza e nel 1944 passa il fronte per raggiungere l’Italia liberata. Inviato dal Comitato di Liberazione Nazionale di Bari a partecipare al Congresso della Gioventù Antifascista quale rappresentante del Movimento Giovanile Antifascista, a Druvda, in Jugoslavia, prende parte alla guerra partigiana. Fa parte dei gruppi paracadutisti antisabotaggio chiamati a operare nell’Italia occupata. Iscritto al Partito Liberale nel 1944, esce dal PLI nel 1946 prima del referendum, per aderire al PRI. Segretario provinciale di Ancona dal 1946, membro della Direzione Nazionale del Partito dal 1949, è componente della segretaria triumvirale nazionale del PRI dal 1963 al 1965 e successivamente è eletto Vice Segretario del Partito, iniziando un stretto sodalizio politico con Ugo La Malfa, Bruno Visentini, Francesco Compagna e Adolfo Battaglia. Partecipa come capodelegazione del PRI alla formazione dei governi di centrosinistra dell’epoca. Apre un importante rapporto politico con Aldo Moro e Giorgio Amendola. Dal 1951 al 1970 è consigliere comunale di Ancona e ricopre l’incarico di Sindaco di Ancona dal 22 maggio 1965 al 17 aprile 1967. È componente del Consiglio Nazionale del Movimento Federalista Europeo e membro del Comitato Centrale della Sezione Italiana del Consiglio dei Comuni d’Europa. Membro effettivo dell’Istituto Nazionale di Urbanistica, ha particolarmente approfondito studi sulla programmazione economica su scala regionale; Vice Presidente dell’ISSEM, l’Istituto per lo Studio dello Sviluppo Economico delle Marche di cui è uno dei principali promotori, ricopre anche la carica di Vice Presidente della Cassa per il Mezzogiorno.
Dal 1945 al 1949 è dirigente dell’Ufficio Ricostruzione e Urbanistica del Comune di Ancona. Nel 1954 dà vita, con la sorella Paola, allo studio di progettazione edilizia e urbanistica cui parteciperà fino alla sua scomparsa ,avvenuta nel 1970. La sua attività professionale si è centrata sulla pianificazione territoriale ed urbana ma anche nell’edilizia scolastica, sanitaria, turistica e nel campo della conversione e tutela dei centri storici e su questo tema porta il suo contributo al Congresso nazionale INU di Lucca. Grande amico di Giorgio Fuà con lui collabora alla fondazione dell’Università ad Ancona e ,nel 1967, contribuisce alla costituzione dell’ISTAO-Istituto Adriano Olivetti- scuola superiore di economia, cuore pulsante dell’economia regionale da allora ad oggi.
Nella sua intensa attività professionale e culturale si è confrontato, ha stretto intense collaborazioni e amicizie personali con i più importanti esponenti della sua generazione, da Bruno Zevi a Ludovico Quaroni,da Giancarlo De Carlo a Giovanni Astengo; si è occupato di temi di rilevante interesse quali la legge urbanistica nazionale, la riforma scolastica, i problemi del Mezzogiorno.
L’Archivio Claudio Salmoni è stato dichiarato bene di interesse nazionale soggetto a tutela. I diari partigiani e le carte della attività politica sono conservati presso l’Archivio di Stato di Ancona

Paola Salmoni

Paola Salmoni

(Ravenna, 13 Maggio 1921 – Ancona, 19 Maggio 2003)

Nasce a Ravenna il 13 maggio 1921. A causa del lavoro del padre, giudice e futuro Presidente del Tribunale di Ancona, la famiglia Salmoni è stata spesso costretta a spostarsi da una città all’altra: da Ravenna ad Ancona e poi ancora nel 1928 a Brescia, per ritornare, qualche anno più tardi nel 1930, nuovamente e definitivamente ad Ancona.
Nel settembre del 1938,per effetto delle leggi razziali, Paola, a causa delle sue origini ebraiche, fu espulsa da scuola.
Tra il 1939 e il 1940, non potendo iscriversi all’università, chiede allo zio Giacomo Russi di poter lavorare nella sua ditta di medicinali. Nel 1940 a Milano, nella scuola ebraica di via Rupili, è stato attivato un corso universitario di chimica per gli studenti ebrei che hanno conseguito la maturità dopo il 1938, così Paola decide di iscriversi ai corsi. Nel dopoguerra si iscrive alla facoltà di Architettura di Roma dove si laurea nel 1951. Nel 1954 fonda ad Ancona, con il fratello Claudio, lo Studio Salmoni.
Prima donna architetto delle Marche, la sua vita professionale si identifica con quella dello sviluppo della città partecipando già nel 1958 al primo Piano regolatore post bellico di Ancona con il gruppo coordinato da G. Astengo. Negli anni Sessanta è attiva in tutti gli ambiti della progettazione. Gli anni Settanta sono caratterizzati dal rinnovato impegno nel settore urbanistico e dalla collaborazione con Valerio Paci, attento al rapporto tra architettura e territorio e precursore dei dibattiti sul governo del territorio delle Marche nel boom industriale. L’ultimo periodo di lavoro è segnato dall’opera più importante della sua carriera, il restauro del Teatro delle Muse (1987-2001) con Danilo Guerri, e altri progetti realizzati in collaborazione con i figli di Claudio, Vittorio e Giovanna e ai quali partecipa anche Pippo Ciorra.
Redige molti Piani regolatori per comuni marchigiani e non solo. Realizza alcune case unifamiliari: villa Cagli a Monteacuto, le ville Cagnoni e Ferranti, sulle colline intorno alla città. Realizza con Ludovico Quaroni la sede della Cassa di Risparmio di Ravenna. Riceve prestigiosi premi per progetti quali: la sistemazione del monumento ai caduti della Resistenza di Ancona (1964), la Legione dei Carabinieri (1961). Nel 1962 realizza con l’Istituto d’arte di Ancona catalogato tra gli edifici migliori in campo nazionale del secondo novecento. Progetta a Senigallia il recupero dell’ ex Cinema Eden (1994-1999), le case di viale dei Pini (1999-2001) e ad Ancona il quartiere residenziale Montedago. L’ultimo incarico pubblico, seguito poi dalla nipote Giovanna Salmoni, è il progetto di restauro e valorizzazione del Campo degli Ebrei, a Monte Cardeto di Ancona.
L’Archivio di Paola Salmoni è stato dichiarato bene di interesse nazionale soggetto a tutela.
Alcuni suoi disegni sono conservati nell’archivo del MAXXI a Roma.

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