Archisal- Treia Piano Polo scolastico OK COPERT

Nuovo polo scolastico per Treia – capoluogo

Variante al piano attuativo p.p. 1 nord in variante al PRG vigente

COLOPHON

Progetto architettonico:


ARCHISAL Studio Salmoni Architetti Associati


Arch. Vittorio Salmoni


Arch. Raffaela Coppari

DETTAGLI

Luogo:

Comune di Treia (MC)


Committente:

Comune di Treia


Anno di redazione: 

2017-2020


Anno di Approvazione: 

2020

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L’area del P.P.1 NORD è stata ritenuta la più idonea per la realizzazione del nuovo polo scolastico per via della localizzazione baricentrica, l’estensione idonea, l’ottima morfologia, la buona esposizione/orientamento. Ciò ha permesso la stesura di un concept progettuale di ottima potenzialità di realizzazione, anche suddiviso in stralci funzionali, ed in quanto consente una soluzione di continuità con il tessuto urbano esistente in termini di superficie, di percorsi pedonali, viari e di servizi, nonché per il risparmio di suolo, in quanto l’area già destinata all’edificazione viene modificata in attrezzature pubbliche.

Il progetto planivolumetrico delinea una configurazione che interessa sia le aree pubbliche sia le aree private, verifica la massima potenzialità edificatoria espressa dal dimensionamento di Piano, espresso a sua volta nella tavola normativa, e visualizza uno dei possibili scenari ad attuazione completata.
La zona destinata a polo scolastico risulta ampia, ma frastagliata da “innesti” di aree private destinate alla residenza. Questa particolare condizione impone un assetto planimetrico “a stella” degli edifici che compongono il Polo, organizzati attorno all’ampio parco interno che costituisce il tessuto connettivo, il luogo delle relazioni, dei percorsi oltre che l’ambito delle attività extrascolastiche.

Il Polo scolastico è inteso come un Civic Center. Lo spazio aperto struttura tutto l’impianto e ospita tre tipi di Parco, tutti e tre concepiti con l’obiettivo di diventare un luogo di forte attrattività per la popolazione:
– il parco pertinenziale del Polo Scolastico, il più ampio, baricentrico rispetto all’impianto a stella;
– il parco pubblico attrezzato per il quartiere e la città;
– il parco agricolo naturalistico, adiacente quello pubblico attrezzato, al limite sud dell’area, in continuità con la campagna;

La presenza di un antico fosso, che oggi ha perso la sua funzionalità, ma permane come segno sul territorio, suggerisce di assumere l’acqua e il suo ciclo naturale come un possibile tema progettuale: la presenza del bacino d’acqua all’interno del parco del Polo scolastico è in questo senso un possibile suggerimento. Attorno al parco si aggregano gli edifici scolastici e le attrezzature pubbliche previste: la geografia del sito condiziona e caratterizza l’assetto planimetrico finale, che tiene conto della migliore esposizione da prevedere per i vari edifici, oltrechè del miglior inserimento in un contesto naturalistico di notevole pregio.

L’accessibilità all’area viene garantita da più punti, con l’obiettivo di rendere l’area permeabile e facilmente accessibile. Gli accessi pedonali sono garantiti da nord, sud, est e ovest, mentre gli accessi carrabili sono assicurati da est e da ovest per consentire la sosta e il parcheggio, ma non l’attraversamento carrabile dell’area, in particolare del Parco pertinenziale del Polo scolastico. Ciò con l’obiettivo di garantire la massima sicurezza a tutto l’ambito scolastico, libero da eventuali pericolosi transiti di veicoli.

Un altro aspetto determinante per la definizione dell’assetto generale dell’area è quello di garantire la possibilità di realizzazione per stralci: l’area molto vasta e le funzioni numerose e articolate comportano tempi sicuramente lunghi di realizzazione, che potrebbero modificare nel tempo alcune esigenze ad oggi individuate. Allo stesso modo la dimensione dell’intervento necessita di un investimento economico notevole per l’Amministrazione: la possibilità di realizzazione per stralci, garantendo al contempo tutta la funzionalità necessaria delle varie parti, rappresenta sicuramente un modo per poter reperire con più facilità le risorse economiche necessarie (finanziamenti diversificati).

Il concept finale è stato definito dopo aver valutato diverse soluzioni, rispondenti tutte ai criteri e agli obiettivi sopra richiamati. In particolare tre sono i concept presi in esame, con diverse proposte sia a livello di viabilità sia per le modalità di aggregazione delle varie strutture scolastiche. Il concept che si è ritenuto più idoneo, coerente ed efficace è l’ipotesi 3.