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Poiesis 2010 “Madre Terra”

COLOPHON

Ideazione e direzione artistica:


Francesca Merloni

Direzione generale:


Caterina Massi

Progettazione degli allestimenti:


ARCHISAL Studio Salmoni Architetti Associati


Arch. Vittorio Salmoni


Arch. Carla Lucarelli


Arch. Giovambattista Padalino


Arch. Giacomo Fava

Direzione tecnica e illuminazione:


Marco Abeti

DETTAGLI

Luogo: 

Fabriano (AN)


Anno di redazione: 

2010


Anno di realizzazione: 

2010

RASSEGNA STAMPA

Poiesis 2010 (articolo)

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Poiesis è l’impulso che spinge l’uomo a realizzare, costruire, creare, e vivere. È l’abitazione artistica della città di Fabriano; una festa, ricca di percorsi culturali, poetici, ricerche musicali e cinematografiche. Madre terra, che è il tema della terza edizione, diventa un viaggio nell’archetipo della grande madre alla ricerca dell’evoluzione del rapporto inscindibile Uomo-Terra per restituire dignità alle leggi della natura.

La novità di quest’anno è la decisione dell’UNESCO di associare la manifestazione fabrianese al Festival della Diversità Culturale che viene celebrata nel mondo il 21 maggio. Due installazioni di forte impatto visivo hanno attraversato il centro della città: la rappresentazione della distruzione dei “Trash People” di Ha Schultz, 120 figure di soldati realizzate con materiali di scarto industriale e la speranza di vita trasmessa da una serie di immagini di bambini appena nati, nella famosa serie fotografica di Thierry Bouet.

Tra i protagonisti della terza edizione: Sinead O’ Connor, Michael Nyman, Alessandro Bergonzoni, Antonella Anedda, Mariangela Gualtieri e Valentino Zeichen, Margherita Buy, Neri Marcorè, Fabrizio Gifuni e Tazenda, Richard Long, Massimo Cacciari, Giorgio Ficara.